Il Vero volto di Gesù

                                  Gennaro Anziano: "LA FINE DEL MONDO È VICINA!" - "THE END OF THE WORLD IS NEAR!"

Cielo_a3_LNE2_17

  

 
 

Il Signore avverte

1. [Jakob Lorber], lo scrivano della presente Opera cercò e trovò. Chiese, e gli fu dato; e per mezzo di lui fu dato anche a tutti coloro che sono di cuore buono e di buona volontà. A coloro, invece, che qui cercano soltanto con la loro presunta pura intelligenza mondana, non sarà dato né sarà aperto.

2. Chi leggerà la presente Opera con cuore umile, riconoscerà il vero Autore. [GFD1.1-2]

3. Il motivo per cui tra i "molti chiamati, pochi sono gli eletti" è dovuto al fatto che sono pochi coloro che ascoltano le Parole del Signore: "Rinnega te stesso, prendi la croce sulle spalle e poi seguiMi!".

 [SS.c15. §19]

Il Nuovo LIbro della Vita

Il Dizionario della Sapienza

Il Dizionario è tratto dall'Opera La Nuova Rivelazione o Nuovo Libro della Vita, dettata da Gesù a Jakkob Lorber. Di essa Gesù dice: questa è la NUOVA DOTTRINA che Io do dai Cieli! Essa è la Vera, NUOVA GERUSALEMME dai Cieli poichè l'antica, cioè quella terrena, non vi serve più a niente! [GVG.v6.c13.§5]

 

SIRIO

5. E questo periodo della Creazione, rispetto a tutti gli altri, ha il vantaggio, di gran lunga non ancora riconoscibile per voi con sufficiente chiarezza, di essere l’unico, in tutta l’Eternità e Infinità, nel quale Io Stesso Mi sia rivestito perfettamente della natura carnale umana e in cui di tutto il grande Uomo cosmico Io Mi sia scelto questo globo cosmico, e all’interno di questo Io Mi sia scelto la galassia dei soli centrali [degli ammassi stellari] in cui c’è Sirio, dei cui duecento milioni di soli [planetari] che gli ruotano intorno Io abbia scelto proprio questo [vostro] sole, eleggendo – fra i molti corpi mondiali che gravitano intorno ad esso – precisamente questo pianeta sul quale ora ci troviamo, per diventare Io Stesso Uomo su di esso e per allevare da voi uomini dei veri figli Miei per tutta l’Infinità ed Eternità che furono e che saranno.

[GVG.v4.c255.§1-13]   

Costellazione del Cane

. [GTT.40-41]

40.Dunque ascolta, tu grande focolare di fuoco, tu antico Sole1 centrale che nel Cane2 fai spicco come corona di splendore dei tuoi Soli; che cosa, con i tuoi raggi lanciati infinitamente lontano, hai dunque scorto di Me, nei tuoi cosmi, che ti sembra il massimo? Infatti vedi, ti girarono intorno Soli a trilioni, a ciascuno di essi erano annesse Lune, Terre e comete a milioni, cosicché ognuno, come un cosmo, potesse operare nella sua sfera dato che di certo da ognuno si dispiegarono innumerevoli opere assolutamente sublimi; perciò tu, in tutte queste opere che sono infinitamente tante, di certo noterai pure in qualche modo tra queste la Mia più grande!

41.Oh, prenditi tempo, [...]

penetra nel tuo punto centrale dello spirito di fuoco da lì assai presto e velocemente la risposta giusta tu porterai.

1 E' un Sole centrale degli Ammassi stellari intorno al quale orbitano trilioni di Soli.[NdR].
2 Costellazione del 'Gran Cane'. 
 
 

A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

.
.

Stella del Mattino  [GVG.v10.c30.§1-10]

La Dottrina del Signore è nata come una Stella del Mattino nella notte pagana.

L’ordine dell’evoluzione.

1. Ma che ora la Francia, solo pro forma (proforma), si ponga a protezione di Babilonia, mentre tra sé le è invece fondamentalmente nemica, è anche questo del tutto opportuno. Con ciò infatti essa trattiene altri Stati e i loro sovrani ancora fortemente favorevoli a Babilonia, dall’aiutare con la loro potenza complessiva l’antica notte a salire di nuovo sull’alto trono e poi a sottomettere ancora di più i loro popoli, come mai prima. Infatti di una libera buona volontà verso i popoli c’è ancora disperatamente ben poco presso i vecchi detentori del potere. Quello che essi ora fanno a favore dei popoli è dovuto alla pressione delle circostanze. Se con qualche mezzo a loro favorevole potessero levarsi dal collo tali pressioni, subito comincerebbero a cantare ai loro popoli altre canzoni, e molto tristi, e gli uomini dovrebbero cominciare di nuovo a danzare ai pifferi dell’anti­ca inquisizione spagnola, cosa che sicuramente nessuno si augurerà più.

2. Ma annientare con un solo colpo tutte le attuali circostanze ancora oscillanti fra il buono e il cattivo, significherebbe devastare Paesi e popoli. Perciò a questo mondo tutto deve avere e attraversare un certo suo tempo. Finché il nuovo mosto non è tutto fermentato come si deve e non ha così espulso ogni impurità con la sua propria attività, esso non diventa un vino puro e spiritoso1.

1. Che contiene alcool. [NdR].

3. Chi vuole costruirsi una nuova e buona abitazione, costui non deve distruggere di colpo completamente quella vecchia se prima non ha costruito la nuova abitazione. Se infatti distrugge subito la vecchia abitazione, dove abiterà poi e chi lo proteggerà contro ogni tipo di disagi durante il periodo della costruzione di una nuova abitazione? E allora è più saggio indossare per necessità un abito vecchio, per quanto lacero e rammendato, finché non ne sia pronto uno nuovo, piuttosto che andare in giro nudi. E così secondo il Mio Ordine, che è il migliore, una cosa deve sempre provenire dalla precedente se deve avere durata e solidità.

4. Nel tempo in cui sulla Terra Io diedi agli uomini la Mia Dottrina, il paganesimo era ampiamente diffuso in ogni direzione dell’in­tera Terra, sotto svariati aspetti e forme, e la Mia Dottrina era solo una chiara Stella del

Mattino nella grande notte pagana. La Stella del Mattino venne coperta presto e facilmente dalla fittissima nuvolaglia della notte pagana e venne coperta così

 

interamente che gli uomini solo a fatica potevano indovinare qua e là la sua vera posizione. Alcuni dicevano: "Vedi qua!", ed altri: "Vedi là!". E avvenne che essi osservarono ed onorarono altamente altre stelle scambiandole per la Stella del Mattino. E così il paganesimo, allora potentissimo, ebbe facile gioco a impastare ed a integrare con se stesso la Stella del Mattino e a presentarla così al popolo il quale chiedeva della Stella del Mattino di cui aveva sentito parlare come l’unica autentica e antica Stella del Mattino.

5. La Stella del Mattino così rannuvolata e deformata compie anch’essa segni miracolosi davanti al popolo cieco, con la sola variazione del nome di Zeus2 nel Mio, e il popolo fu contento, e l’antico paganesimo rimase con pochissime variazioni. Ma la Mia Dottrina rimase tuttavia anch’essa intatta e ben conservata presso pochi, nonostante tutte le per­secuzioni. Il nobile seme che cadde su un buon terreno gettò buone e solide radici, portò e diede buoni frutti, sebbene nel nascondimento, inosservato dagli occhi ciechi della prostituta di Babele.

2. Nella mitologia greco-romana, la suprema divinità: Giove. [NdR].

6. La Stella del Mattino diventò un Sole, che ora sorge completamente, e la nuvolaglia del paganesimo non sarà mai più in grado di coprire questo Sole così tanto che perfino un debole di vista non potrebbe scambiare il giorno per la notte.

7. La Luce del Mio lampo è diventata possente e non sarà mai più soppiantata dalla notte dei pagani. Il come, ciò l’ho mostrato chiaramente in questo Nota bene.

8. E così ora voglio quindi concludere questo quaderno3 con questa esortazione: "Con tutto il Mio Amore esorto ognuno dei Miei amici non solo a leggere, bensì a prendersi bene a cuore questo, e a credere che sono Io che ho rivelato ciò ai Miei amici, per Mia libera Grazia, per la consolazione del cuore e per illuminare l’intelligenza dell’anima. E in cambio non pretendo nient’altro se non unicamente il vostro retto amore, e così anche la viva fede.

3. Riferimento al quaderno n° 297 dei manscritti originali di Jakob Lorber. [Nota dell’editore tedesco]

9. Chi in cambio può e vuole fare qualcosa di particolare per amor Mio al Mio servo terreno, sempre povero e ormai vecchio, costui Io lo ricompenserò molte volte fra breve, amen! Questo dico Io, il Signore, l’eter­na Vita e la Verità".

10. Ed ora ritorniamo di nuovo alla questione del Vangelo! Ebbene, per una mezza giornata ci tratteniamo ancora a Genezareth, poi vogliamo attraversare brevemente le dieci città.

     

ATTENZIONE

.

ATTENZIONE

 

4. In verità, coloro che si alzano quando Io li chiamo, quelli anche risorgeranno alla vita, e non assaporeranno mai la morte, mai in eterno! 

5. Ma coloro che non seguiranno la Mia chiamata, quelli continueranno a giacere per molto e molto tempo! Dunque, alzatevi ora, liberi e lieti! Amen». [GFD.1.180.4-5] 

Il motivo per cui tra i "molti chiamati, pochi sono gli eletti" è dovuto al fatto che sono pochi coloro che ascoltano le Parole del Signore: "Rinnega te stesso, prendi la croce sulle spalle e poi seguiMi!".

 [SS.c15.§19]

Fiumi d'acqua viva sgorgheranno

 da chi crede in Me!

LA TERRA

Figlia del Sole primordiale

[GVG.v4.c106.§8] Estratto conciso

8. La Terra non ha avuto origine da questo sole, contrariamente a tutti gli altri pianeti - ad eccezione di quello fra Marte e Giove, distrutto 6.000 anni fa per opera dei suoi abitanti. La Terra è stata originata dal sole centrale primordiale ed è più vecchia rispetto a questo sole di un periodo di tempo per noi infinito. La Terra ha cominciato a diventare corporea dopo che questo sole, già da molto tempo, aveva iniziato la sua prima rivoluzione intorno al suo sole centrale; ha attratto poi a sé, da questo sole, il proprio elemento corporeo.

DC.v3.c530.§3]

3. Vedete, tutti gli altri pianeti, che con i loro corpi minori orbitano attorno al sole, sono, ad eccezione di un’unica cometa, figli proprio di questo sole, ma non questa Terra insieme alla sua luna. Questa Terra è una figlia proveniente dal sole primordiale, fu lanciata fuori dal grandioso interno di questo sole nel vasto spazio del globo cosmico, con forza indicibile, come corpo già piuttosto compatto, naturalmente da un numero di anni terrestri per voi inimmaginabile. Di una simile provenienza ebbe da rallegrarsi anche quel pianeta1 più grande, di cui sapete che è stato distrutto a partire dall’interno. Per questa ragione però questa Terra è anche così estremamente varia e complicata che in essa, su di essa e sopra di essa compaiono tutti quei materiali originari che, ovviamente in scala grandissima, compaiono soltanto nel sole centrale primordiale; e in esso debbono comparire perché è la [stella] nutrice e la direttrice dei molti, innumerevoli soli centrali secondari e dei soli planetari e dei loro pianeti.

1. Si tratta del grande pianeta Mallona  che si trovava nell’orbita tra Marte e Giove, i cui resti sono gli attuali asteroidi o fascia dei pianetini. [NdR].

SUL SOLE

 L'uomo origina gli esseri

SN.c2.§2]

2. Sui pianeti imperfetti, tutto evolve fino all’uomo, quale ultimo e più perfetto gradino delle cose e degli esseri. Sul Sole, quale pianeta perfetto, è l’uomo, con la sua volontà, che origina gli esseri. Tali entità atomiche, insieme alle muffe eteriche, sono trasferite, sugli altri pianeti mediante la luce solare, e progrediscono poi fino all’uomo. [Estratto conciso].

COSTELLAZIONE DEL LEONE

 

REGOLO

Sole Centrale Primordiale

[GVG.v4.c254.§4-10] 

4. Tu, o Mataele, conosci bene le costellazioni degli antichi egiziani, e anche la stella Regolo nel gran Leone ti è perfettamente nota! Come appare essa ai tuoi occhi? Ecco: un punticino scintillante; e tuttavia là dove essa si trova nello spazio, è un corpo solare così grande che un fulmine, il quale pure in quattro istanti percorre una lunghezza di 400.000 Feldwege1, per coprire la  distanza tra il suo polo settentrionale e quello meridionale impiegherebbe più di un trilione di anni terrestri secondo il sistema di calcolo arabo antico che ti è noto! Il suo nome vero e proprio è Urka, o meglio Ouriza, (il primo, ovvero il principio della creazione di eoni volte eoni (10120 x 10120) di soli inclusi in un globo cosmico di una estensione quasi infinita). Esso è l’anima, ossia il punto centrale di gravità di un globo cosmico, il quale però in sé e di per sé non costituisce che un nervo dell’immenso Uomo cosmico. Ora un tale Uomo cosmico di nervi simili ne ha certamente all’incirca tanti quanti sono i granelli di sabbia e i fili d’erba sulla Terra. Tutto intero questo immenso Uomo cosmico però non costituisce infine che un periodo della Creazione, dal suo inizio fino al termine del suo completamento spirituale.

1. 300.000 km. [NdR].

 

"Chi vuole giungere alla Mia Parola vivente dentro di sé costui sia perfettamente attivo nel praticare la Mia Parola"

www.new-era.org e www.nuovaera.org  © 2006-2015 di Gennaro Anziano. All rights reserved. Vietato riprodurre contenuti non autorizzati!