Il Vero volto di Gesù

                       Gennaro Anziano: "LA FINE DEL MONDO È VICINA!" - "THE END OF THE WORLD IS NEAR!"

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Il Signore avverte

1. [Jakob Lorber], lo scrivano della presente Opera cercò e trovò. Chiese, e gli fu dato; e per mezzo di lui fu dato anche a tutti coloro che sono di cuore buono e di buona volontà. A coloro, invece, che qui cercano soltanto con la loro presunta pura intelligenza mondana, non sarà dato né sarà aperto.

2. Chi leggerà la presente Opera con cuore umile, riconoscerà il vero Autore. [GFD1.1-2]

3. Il motivo per cui tra i "molti chiamati, pochi sono gli eletti" è dovuto al fatto che sono pochi coloro che ascoltano le Parole del Signore: "Rinnega te stesso, prendi la croce sulle spalle e poi seguiMi!".

 [SS.c15. §19]

Il Nuovo LIbro della Vita

Il Dizionario della Sapienza

Il Dizionario è tratto dall'Opera La Nuova Rivelazione o Nuovo Libro della Vita, dettata da Gesù a Jakob Lorber. Di essa Gesù dice: questa è la NUOVA DOTTRINA che Io do dai Cieli! Essa è la Vera, NUOVA GERUSALEMME dai Cieli poichè l'antica, cioè quella terrena, non vi serve più a niente! [GVG.v6.c13.§5]

 

SIRIO

5. E questo periodo della Creazione, rispetto a tutti gli altri, ha il vantaggio, di gran lunga non ancora riconoscibile per voi con sufficiente chiarezza, di essere l’unico, in tutta l’Eternità e Infinità, nel quale Io Stesso Mi sia rivestito perfettamente della natura carnale umana e in cui di tutto il grande Uomo cosmico Io Mi sia scelto questo globo cosmico, e all’interno di questo Io Mi sia scelto la galassia dei soli centrali [degli ammassi stellari] in cui c’è Sirio, dei cui duecento milioni di soli [planetari] che gli ruotano intorno Io abbia scelto proprio questo [vostro] sole, eleggendo – fra i molti corpi mondiali che gravitano intorno ad esso – precisamente questo pianeta sul quale ora ci troviamo, per diventare Io Stesso Uomo su di esso e per allevare da voi uomini dei veri figli Miei per tutta l’Infinità ed Eternità che furono e che saranno.

[GVG.v4.c255.§1-13]   

Costellazione del Cane

. [GTT.40-41]

40.Dunque ascolta, tu grande focolare di fuoco, tu antico Sole1 centrale che nel Cane2 fai spicco come corona di splendore dei tuoi Soli; che cosa, con i tuoi raggi lanciati infinitamente lontano, hai dunque scorto di Me, nei tuoi cosmi, che ti sembra il massimo? Infatti vedi, ti girarono intorno Soli a trilioni, a ciascuno di essi erano annesse Lune, Terre e comete a milioni, cosicché ognuno, come un cosmo, potesse operare nella sua sfera dato che di certo da ognuno si dispiegarono innumerevoli opere assolutamente sublimi; perciò tu, in tutte queste opere che sono infinitamente tante, di certo noterai pure in qualche modo tra queste la Mia più grande!

41.Oh, prenditi tempo, [...]

penetra nel tuo punto centrale dello spirito di fuoco da lì assai presto e velocemente la risposta giusta tu porterai.

1 E' un Sole centrale degli Ammassi stellari intorno al quale orbitano trilioni di Soli.[NdR].
2 Costellazione del 'Gran Cane'. 
 
 

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N O P Q R S T U V W X Y Z

La  Nuova Rivelazione  o  Nuovo Libro della Vita1, comunicata da Dio agli uomini, a mezzo di Jakob Lorber, è il fondamento della Nuova Gerusalemme che discende dal Cielo come Parola vivente. Essa  rappresenta   La Nuova Chiesa  che si andrà a formare negli ultimi tempi, come velato dal senso spirituale dei testi biblici. Si tratta di un'Opera di 36 volumi di 14.000 pagine, riguardo alla quale Gesù stesso dice:

«Questa è la più ampia e svelata Opera che Io abbia mai  comunicato da quando esiste l'umanità».

Jakob Lorber

Chi legge questa Opera incontra il Signore nella Sua Parola viva!

 Io e la Mia Parola però siamo una cosa sola, e il suono della Parola sono Io, e la Legge sono Io. Chi non agisce secondo la Mia Parola, costui agisce contro di Me e contro la Mia Legge, che sono ugualmente Io! Posso dunque essere con colui che è contro di Me nella professione di fede, nella parola e nell’azione? [DC.v3.c488.§6)

 «Entrate d'ora innanzi nei misteri della Parola che prima era chiusa, poiché le sue

  singole verità sono come tanti specchi del Signore!». [E. Swedenborg LVRC 508]

«Da quando questa Terra è abitata da esseri umani, i rapporti spirituali della vita non sono mai stati rivelati così ampiamente e totalmente come questa volta. Qualunque cosa uno cerchi, in qualunque condizione egli si trovi, può, in questa Rivelazione, trovare fino alla esattezza di un atomo come stanno le cose con lui. Chi leggerà dal principio alla fine tutto ciò, troverà la convincente Verità non solo in questa Rivelazione del Sole, bensì in modo vivente in se stesso». [SS.v2.c114.§1-14].

La trasmisione della Nuova Rivelazione rappresenta la prima avvenuta Parusia del Signore, spirituale ed invisibile, come annunciato in Mt 24,30:

   "vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra le  nubi del cielo con grande potenza e gloria".  

Sono proprio queste nubi che, significando il senso letterale della Scrittura, hanno nascosto fino ad oggi, velandolo, il vero significato spirituale dei Testi Sacri. Matteo ha inteso dirci che il Signore sarebbe venuto a rivelare il vero significato spirituale della Sua Parola, togliendo i veli; perciò scrive che il Signore sarà visto 'sopra le nubi', cioè al di sopra del significato letterale. Ed è ciò che è avvenuto con LA NUOVA RIVELAZIONE, consegnata per tutti noi, al Suo scrivano Jakob Lorber.

Il Verbo ha anticipato il Suo ritorno finale con un avvento spirituale mediante la Nuova Rivelazione, interamente dettata da DIO a Jakob Lorber. Tale Rivelazione divina è un atto di Misericordia del Signore, il quale vuole evitare, prima della  Fine dei Tempi , un Giudizio all'intera umanità caduta in grave crisi spirituale. Nel Suo infinito Amore, il Signore desidera che l'umanità comprenda gli errori nei quali si trova, si corregga e si salvi prima della Grande Tribolazione, che precede proprio la Fine dei Tempi . Dopo di ciò, ci sarà il Ritorno vero e proprio del Cristo, o Sua seconda Parusia, e l'avvento della NUOVA ERA di pace. 

1. Com'è scritto in [GFD.v3.c88.§2] [LT.c53.§5.6] [IC.v1.c81.§18]  

  Per amare qualcuno bisogna conoscerlo. Qui potete conoscere DIO e finalmente amarLo.

1. [...] "Chi Mi cercherà, Mi troverà, Mi riconoscerà e poi Mi amerà sopra ogni cosa ed amerà pure con tutta pazienza il suo prossimo già qui, o almeno nell’Aldilà, con tutte le sue forze, costui sarà figlio Mio e figlia Mia! Ma chi invece non Mi cercherà, non Mi troverà, non Mi riconoscerà e per conseguenza neppure Mi amerà e sarà senza alcun amore anche verso i suoi simili, costui non perverrà mai nemmeno alla dignità di figlio Mio, dato che i Miei figli devono essere altrettanto perfetti quanto sono perfetto Io Stesso, il loro vero Padre!

[GVG.v5.c111.§1-7].

Riconoscimento

 

[SS.v2.c3.§16-26] E' l'evangelista Giovanni che parla.

16. Miei cari amici e fratelli, voi pensate in modo sbagliato [ritenendovi i costruttori]. Certamente voi avete costruito talmente poco questa sontuosa dimora quanto [avete costruito] il mondo. Voi invece avete chiamato fuori dal vostro intimo questo sontuoso edificio, e questa non è cosa da poco. Parlando tra voi, non di rado dite:

"Questo e quello mi ha molto edificato".

17. Cosa intendete dire con ciò?

18. Io vi dico che ciò significa nient’altro che: "Questo e quello ha destato dall’intima profondità della mia vita una forza che mi ha animato in questo o quel modo. Questa animazione assunse in me una elevata forma spirituale, ed io riconobbi in questa forma che il Signore è dappertutto il massimo Amore e la Sapienza stessa!

19. Il mio cuore si infiammò in questo riconoscimento, e in questo riconoscimento io adorai Dio nello Spirito e nella Verità!".

20. Questa è perciò una giusta edificazione; ed ora guardate, qui abbiamo una forma dell’ edificazione dinanzi a noi. In voi stessi voi vi siete edificati; l’edificazione prese forma, e voi scorgeste – in questa forma dell’Amore e della Sapienza divini – infinita forza e potenza, e ciò equivale ad una grande meraviglia, la quale precede sempre l’amore.

21. E perché dunque? Ebbene, chi di voi si è innamorato di un essere femminile senza averlo prima visto ed ammirato?

22. Vedete, questo è il caso anche qui. Chi potrebbe amare Dio se prima non Lo riconoscesse? Perciò il riconoscimento precede necessariamente l’amore.

 

Ma come può l’uomo riconoscere Dio?

 

23. Ebbene, quando l’uomo ascolta la Parola di Dio e osserva le Sue opere, con ciò viene

chiamato fuori il pensiero di Dio nell’uomo. Una volta che il pensiero è stato chiamato fuori, l’uomo non lo deve più lasciare andare, ma deve anche afferrarlo in modo sempre più saldo. Ebbene, questo "afferrare sempre più saldo" è la fede.

24. Dunque, quando l’uomo per mezzo della salda fede, fissa in modo sempre maggiore il pensiero di Dio in sé, allora ha fatto di Dio Stesso un vivente sentimento; dunque egli può calcare con i propri piedi il mondo di Dio in sé. In questo mondo egli scorge meraviglie su meraviglie. Questo "scorgere" è il crescente riconoscimento di Dio. Ma tale mondo pieno di meraviglie è però privo di esseri viventi, e l’edificio sontuoso non ha ancora degli abitanti. Però guardate, là nel mezzo dell’edificio, che ora sta dinanzi a noi, c’è un altare sacrificale, e su di esso c’è una quantità di legna fresca; noi la accenderemo e verrà subito dimostrato se questo mondo è proprio disabitato. Con che cosa però accenderemo la legna?

25. Io vi dico: "Lo straordinario accendino si trova pure nel vostro cuore; esso si chiama amore!

26. Ecco quello che porteremo all’altare, e voi potrete sincerarvi immediatamente del fatto che nell’uomo non dimorano soltanto i puri pensieri di Dio, ma che vi dimorano anche gli esseri viventi!".

27. Infatti, cosa servirebbe se qualcuno dicesse: "Guarda qui i miei fratelli, guarda qui le mie sorelle", se poi egli non li amasse?

28. Ma se egli li ama, non li ama certamente fuori, ma bensì nel suo cuore!

29. Perciò essi per lui non sono fuori, ma essi sono nell’amore del suo cuore.

30. Accendiamo dunque questa legna, affinché questo edificio abbia i suoi abitanti!».

 

La Mia Parola

4. [...] Il nemico che sempre sparse, che sparge tuttora ed ancora per lungo tempo spar­gerà la zizzania fra il puro grano, è l’antico amore di se stessi, la cui conseguenza ormai a voi ben nota è la zizzania, e nel senso più ampio la quintessenza di ogni genere di materia, menzogna, Satana, diavolo sotto qualsiasi forma.

5. Però la Mia Parola è il grano nobile e puro, e la vostra libera volontà è il campo in cui Io, quale Seminatore di ogni vita, spargo e semino il grano purissimo del Mio Ordine eterno.

[GVG.v4.c108.§4]   

 

1. (Continua il Signore:) «La Dottrina stessa deve giustificare la verità. Colui che per il futuro non vivrà secondo la Parola che gli fu data ma nella quale non avrà creduto né avrà avuto fiducia, costui morrà giudicato dalla Parola stessa!

2. Infatti, come Io ho il potere del Padre Mio di concedere o di togliere la vita eterna a chiunque che per volontà propria se ne renda meritevole od immeritevole, così uguale potere ha pure la Mia Parola, dato che questa Parola è sempre stata e sarà sempre l’espressione onnipotente ed eterna della Mia Volontà!

3. Chi per conseguenza accoglie in sé pienamente la Mia Parola e secondo questa opera e vive senza affatto deviare dal sentiero che essa gli indica, costui accoglie Me Stesso con tutto il Mio Amore e con tutta la Sapienza, la Forza e la Potenza Mie, divenendo con ciò un vero figlio di Dio al quale il Padre non rifiuterà niente di quanto Egli possiede!

4. Il Padre santo non può fare di più del rivelarsi corporalmente in Me, Suo Figlio, del fare di voi creature vincolate degli dèi dotati di ogni libertà e del chiamarvi addirittura Suoi amici e fratelli!

5. Sia sempre presente al vostro pensiero Chi è Colui che vi rivela ora tutto ciò e cosa ricevete con questa rivelazione, dato che così il mondo materiale non avrà più potere su di voi e vi sarà facile vincerlo, il che è tanto più necessario perché se non avete ottenuto in voi piena vittoria sul mondo, non potete divenire figli del Padre che è in Cielo!

6. Io però non intendo affatto con ciò fare di voi degli scoraggiati e dei condannatori del mondo, ma solo dei saggi utilizzatori del mondo!

7. Non sarebbe da dichiarare stolto colui che avendo sottomano un qualunque buon utensile necessario per la sua arte se ne innamorasse a tal punto da non volerlo assolutamente adoperare, ma lo ammirasse invece continuamente con occhio piacevole e lo conservasse in uno scrigno per non esporlo alla ruggine e quindi, divenendo meno bello, nuocesse 

al suo vuoto compiacimento?!

8. Ecco, anche il mondo è per voi uno strumento con il quale, se adoperato per lo scopo per cui è stato costruito, potete fare moltissime cose buone e magnifiche! ...

9. Questo strumento, adoperato in tal modo, vi preparerà e rafforzerà in voi la vita eterna. Se però voi vorrete adoperarlo diversamente, esso sarà nelle vostre mani come un coltello affilatissimo nelle mani dei bambini, e la ferita mortale che anche troppo presto e troppo facilmente ne riporterete, difficilmente potrà venire sanata da un medico!

10. Prendetevi con queste parole anche la Mia benedizione, e delle Mie parole fate partecipi anche tutti coloro che ora non hanno potuto udirle, affinché alla fine nessuno possa scusarsi con il dire che non ne sapeva nulla!

[GVG.v1.c83.§1-10].

 

La Fede

23... Quando l'uomo ascolta la Parola di Dio e osserva le Sue opere, con ciò viene chiamato fuori il pensiero di Dio nell'uomo.

Una volta che il pensiero è stato chiamato fuori, l'uomo non lo deve più lasciare andare, ma deve anche afferrarlo in modo sempre più saldo.

Ebbene, questo "afferrare sempre più saldo" è la fede.

[SS.v2.c3.§23]

 

Cercate prima il Mio Regno

 

14. Dunque, per ogni anima, la sola cosa necessaria è cercare e trovare in sé il Mio Regno di Vita nella piccola cameretta del cuore; tutto il resto sarà fornito da Me, quale un libero supplemento.

15. È questa la ragione per cui Io vi dissi parecchie volte che voi non dovete preoccuparvi per ciò che riguarda il mangiare ed il bere e neppure del vestire, ma di cercare anzitutto il Mio Regno e la sua verissima giustizia in voi! Tutto il resto vi sarà dato come un di più, poiché il Padre in Cielo sa di che cosa voi avete bisogno per la vostra esistenza terrena.

16. Se oggi voi lavorate, mangiate e bevete, avete già sufficientemente provvisto a voi per tale giorno di fatica, e perciò sarebbe vano, in questo giorno di lavoro, preoccuparsi già per quello futuro, poiché quando esso giungerà e lo vivrete, esso porterà già con sé le sue preoccupazioni; ma quando voi vivete e lavorate per Me, Io annoto questo sul vostro conto; quello a venire, invece, riposa ancora nella Mia Mano e non è ancora annotato da Me sul vostro conto come se vi fosse stato concesso in prestito. Perciò è follia curarsi già oggi per il domani, dato che sta soltanto in Me lasciarvelo vivere su questa Terra, oppure no.

17. C’è stato anche un padrone di casa, proprietario di vasti terreni e numerose greggi, che una volta provvide in anticipo, per aumentare le sue ricchezze, a far costruire granai, stalle, nonché grandi e robusti cassoni per le biade e, per una maggiore sicurezza, vi fece costruire attorno un recinto con un alto e grosso muro. Quando tutto fu finito, egli disse: "Ah, finalmente, ora mi sento più leggero nel mio cuore che era pieno di preoccupazioni, e d’ora in poi potrò vivere del tutto tranquillo con i miei grandi averi, senza preoccupazioni e senza ansietà!". Ma mentre egli stava così pensando, consolandosi, risuonò come un tuono una Voce che disse: "Oh tu, stolto che insegui gli inutili beni di questo mondo terreno! Come fai a gloriarti e consolarti ora, quasi fossi tu il padrone della tua anima e della tua vita? Vedi, già questa notte la tua anima si separerà dalla tua carne, per la quale tu hai avuto tante cure! Che cosa serviranno alla tua anima le tue ansie, le tue fatiche e i tuoi lavori?". L’uomo allora si spaventò, e riconobbe che egli si era veramente poco curato della sua anima, e morì immediatamente a questa notizia.

[GVG.v8.c61.§14-17]

Il Ritorno del Cristo

Gesù stesso ci spiega, nella Nuova Rivelazione [GVG.v9.c93.§2-8], come sarà la sua venuta:

2. Alla Mia seconda Venuta Io non nascerò più di nuovo in qualche luogo da una donna, come bambino. Infatti questo corpo rimane trasfigurato, così come Io rimango quale Spirito per l’eternità; e così non Mi è mai più necessario un secondo corpo, nel modo che tu hai pensato.

3. Ma Io verrò dapprima invisibilmente nelle nuvole del cielo, il che equivale a dire: "Comincerò anzitutto ad avvicinarMi agli uomini attraverso veri veggenti, saggi e profeti di nuovo suscitati, e in quel tempo anche le fanciulle profeteranno, e i giovanetti avranno sogni lucidi, dai quali essi annunceranno agli uomini la Mia Venuta, e molti li ascolteranno e si correggeranno. Il mondo invece li tratterà da pazzi sognatori e non crederà a loro, così come è stato il caso anche per i profeti.

4. Ugualmente susciterò di quando in quando delle persone, alle quali detterò nella penna, attraverso il loro cuore, tutto quello che c’è, succede e viene detto adesso, durante questa Mia Presenza. E allora, in una maniera molto ingegnosa, ben nota agli uomini di quei tempi, ciò che viene scritto una volta potrà essere moltiplicato in molte migliaia di esemplari uguali, nel brevissimo tempo di alcune settimane, e così essere divulgato fra gli uomini. E poiché gli uomini di quel tempo saranno quasi tutti ben capaci di leggere e scrivere, così leggeranno bene anche da sé i nuovi Libri e li potranno capire".

5. E sotto questa forma la Mia Dottrina, ridata in modo nuovo e puro dai Cieli, potrà allora essere portata a tutti gli uomini sull’intera Terra molto più velocemente ed efficacemente di come avviene adesso, di bocca in bocca, tramite i messaggeri nel Mio Nome.

6. Quando, in questa forma, la Mia Dottrina sarà divulgata fra gli uomini che saranno di buona volontà e di fede praticata, e per lo meno un terzo degli uomini ne avranno notizia, Io verrò qua e là personalmente e corporalmente visibile a coloro che Mi ameranno di più e avranno la maggiore nostalgia del Mio ritorno, e avranno anche la fede piena e viva in questo.

7. E Io Stesso farò di loro delle comunità, alle quali nessuna potenza del mondo sarà mai più in grado di fare opposizione e resistenza. Infatti, Io sarò il loro Condottiero e il loro Eroe eternamente invincibile, e giudicherò tutti i morti e ciechi uomini mondani. E così purificherò la Terra dalla sua antica sozzura.

8. Al tempo dei nuovi veggenti e profeti, però, ci sarà una grande tribolazione e afflizione fra gli uomini, come non ce ne fu mai una uguale su questa Terra; ma durerà solo per breve tempo, a motivo dei Miei eletti di allora, affinché essi non debbano subire un danno che impedisca loro la via della beatitudine.

Chi seguirà la Mia Voce

17. [...] "Chi seguirà la Mia Voce, costui vivrà; al sordo però spetterà la morte eterna! La MiaParola è il Mio Amore, Grazia e Misericordia, e questo  Seme della Vita deve venire sparso in molti luoghi. Là dove esso metterà radici, là produrrà vita e renderà liberi alla vita i posseduti. Ma dove verrà calpestato, là la morte terrà la sua grande festa del raccolto.

18. Vedi, Io ora faccio tutto nuovo, affinché il vecchio possa andarsene con grande disprezzo e grande vergogna! Ma se voi scambiate una veste vecchia per una nuova, allora lo voglio fare anch’Io e lo faccio già. Perciò cercatevi una nuova veste nuziale e provvedete bene le vostre lampade di olio! Poiché Io, il grande Sposo, sono per Strada! E quando meno ve lo aspetterete, Io sarò lì! Beato colui che troverò pronto!".

19. Questo dico Io, il grande Sposo. Amen! [DC.v1.c118.§17-18]

[GVG.7.c157.§1]

Come devono essere costituiti il vero pentimento e la vera penitenza.

1. (Continua il Signore:) «Chi si limiterà ad invocarMi dicendo "Signore, Signore!", costui è ancora ben lontano dal vero Regno di Dio, ma chi invece crede in Me e fa quello che Io gli ho insegnato, costui perverrà anche a quanto gli è stato promesso e mostrato, e soltanto in seguito all’operare si accorgerà che le parole da Me pronunciate non sono parole umane, ma sono parole veramente divine, perché le Mie parole sono in se stesse Amore, Luce, Potenza e Vita. Le Mie parole rendono manifesta la Mia Volontà; ebbene, colui che accoglie in sé la Mia Volontà e opera conformemente ad essa, avrà in sé anche la vita eterna e continuerà a vivere anche se, ammesso che fosse possibile, dovesse morire molte centinaia di volte nel corpo.

Ore allegre e gioconde

7. Ma per ciò che riguarda le "ore allegre e gioconde", allora Io non ti dico altro se non che se vengono cercate delle ore allegre e gioconde al di fuori di Me, vedi, qui Io devo confessarti apertamente, in quanto Onnisciente, che non so davvero se queste potranno essere trovate anche da qualche altra parte all’infuori di Me. Nella Mia santa, infinita Totalità non ce ne sono di tali ore! E quindi tali ore allegre e gioconde non potranno essere che soltanto degli artificiali colpi di mano di Satana, che qui somigliano a deliziosi piaceri in vani sogni, attraverso i quali l’intera natura viene rovinosamente ingannata. A chi Io non basto quale più grande ristoro, costui è veramente un figlio del Mio più grande Nemico. [DC.v1.c118.§7].

 

[SS.v1.c57.§19-32] 

19. Se tu, quando peregrinavi ancora sulla Terra, hai osservato un seme, tu lo avrai visto sempre nella sua semplice forma. Tu dunque prendevi il seme e lo piantavi nel terreno. Ben presto il seme marciva nella terra, ma, al posto del seme, fuori dal terreno cresceva una magnifica pianta, la quale occupava quasi contemporaneamente tutti i tuoi sensi

20. Allora tu ti dicevi: 'O mio Dio, com'è possibile ciò!

21. Era tutto questo già presente nel seme?'.

22. Così chiedevi tu a te stesso, ed il tuo sentimento e la tua ragione ti dicevano: 'Come si sarebbe formato tutto ciò in tal modo, se nel seme non fosse stata già presente la causa prima?’. E tu perciò trovavi che la magnificenza interiore di un seme era infinitamente maggiore che la precedente apparenza nuda del seme stesso.

23. Ehm, mio caro amico, non ha il grande Maestro dell’umanità paragonato, una volta, il Regno dei Cieli ad un granello di senape?

24. Tu dici: ‘Sì, questo lo so molto bene!’. Ecco, vedi, il granello di senape è la Parola di Dio nella sua forma letterale o esteriore; quando invece questa Parola viene posta nel terreno del cuore, essa si sviluppa e diventa un vero e proprio albero, sotto i cui rami dimorano gli uccelli del Cielo. Che cos’è effettivamente l’albero? L’albero è lo spirituale riconoscimento interiore della Parola esteriore, e gli uccelli stanno a significare il Celestiale, dunque lo Stato originario da cui la Parola è provenuta.

25. E così, tutto l’insieme dell’albero significa la sapienza che sorge dall’amore e che solo tale sapienza è in grado di riconoscere il Celestiale. E quando l’albero ha raggiunto la sua maturità, non darà infatti una ricchezza di semi mille volte maggiore? E se tu spargi nuovamente nel tuo terreno tale abbondanza di semi, non crescerà, per te, già un abbondante raccolto, dato che tu, al posto di uno, ne vedrai crescere mille di tali alberi nel tuo terreno?

26. Tu dici: 'Oh sì, ciò è più che certo!'. [Ebbene, tu ora lo confermi;] ma tu prima avevi osservato, nel primo semplice seme, tutti questi innumerevoli prodotti?

27. Ecco, caro amico, così stanno appunto le cose anche con il Cielo. Non esiste un luogo che sia un Cielo in cui puoi entrare, ma il tuo Cielo devi prepararlo da te stesso.

 

Il seme per il Regno dei Cieli è la Parola di Dio

 

Il seme per il Regno dei Cieli è la Parola di Dio; chi la accoglie in sé e si attiva in base ad essa, costui ha posto questo Seme celeste nel suo terreno, e da questo Seme germoglierà un Cielo al pari di un albero.

28. E ascolta ancora!

29. Quando noi siamo giunti davanti al portone del palazzo, tu lo vedesti ornato di diamanti, perché avevi accolto la Parola in te, e lo vedesti ornato di rubini, perché avevi operato secondo la Parola. Questi però continuavano ad essere dei semi puramente esteriori; il palazzo invece, nel suo insieme, raffigurava tutta la tua vita, mentre il portone con i diamanti ed i rubini raffigurava il fatto che tu avevi costruito l’entrata in te stesso per mezzo della Parola di Dio. Noi oltrepassammo quella soglia; che cosa sta a significare ciò?

30. Vedi, nient’altro se non che noi siamo entrati nell’interno, cioè nel tuo intimo, come in quello di voi tutti qui presenti, oppure che noi siamo penetrati nell’intimo significato della Parola. La Parola però non è un termine vuoto, e non è neppure perfettamente esatta, come se qualcuno dicesse: 'Uno più uno è uguale a due', bensì la Parola è vera nella sua essenza! E tutto quello che tu scorgi qui, ed ancora infinitamente maggiore e più profondo, è già così presente, perché creato nella Parola divina, nello stesso modo come in un unico seme è presente, perché già creata, una quantità infinita di piante e di alberi, insieme ai loro frutti! Vi è una sola differenza, e cioè che il seme dà sempre soltanto quello che porta in sé, senza nessuno speciale cambiamento di forma, mentre la Parola di Dio, quale Seme del Cielo, si manifesta in un’esprimibile varietà.

31. E perché questo?

32. Perché la Parola di Dio è un Seme perfetto.

E' l'amore di se stessi1 che sparge zizzania2 nel campo3 di grano4  

[GVG.v4.c108.§4-5] Vedi anche tutto il capitolo 108 [§1-10].

1. L'amore di se stessi è l'antico nemico: Satana o diavolo sotto ogni forma.

2. La zizzania è la quintessenza della materia, che è la più pura menzogna colma di odio e di orgoglio.

3. Il campo è il terreno del cuore, o libera volontà, dove il Signore semina la Sua Parola.

4. Il grano, puro e nobile, è la Parola del Signore.

La chiamata del Signore

[GVG.v5.c204.§12-13]

12. Per conseguenza il Messia sarà simile ad un ricco e buon padrone di casa che offre un gran banchetto e che manda i suoi servitori in tutti i luoghi e per tutte le vie allo scopo di invitare tutti amichevolmente a voler prendere parte all’abbondante convito. Poveri e ricchi, piccoli e grandi, deboli e forti, tutti riceveranno l’ invito  per bocca dei messaggeri. Coloro che verranno, saranno anche saziati, ma coloro invece che non vorranno venire, non vi saranno costretti. Se essi verranno o non verranno, sarà indifferente per Colui che avrà offerto il banchetto. Ma naturalmente la benedizione del grande banchetto sarà riservata soltanto a coloro che avranno accolto l’invito!

13. Ora il grande banchetto sarà rappresentato appunto dalla  Dottrina del Messia ; chi vi presterà ascolto e si renderà attivo conformemente, costui sarà un vero partecipante al banchetto stesso e ne otterrà benedizione in abbondanza. Chi invece vi presterà pure ascolto, ma non si affretterà a metterla completamente in pratica, per costui essa sarà come una mensa bene apparecchiata per chiunque, ma della quale egli non vorrà approfittare per mangiare qualcosa delle cose buone offertegli e per lui sarà infine indifferente aver accettato o no l’invito! E così ora Io ti ho presentato il Messia come Egli è e come sempre sarà! Ed ora che ne dici di un simile e vero Messia?».

[DC.v2.c106.§9-15]

9. Chi dunque vuole giungere alla comprensione interiore della Mia Parola, che è la Scrittura del Vecchio e Nuovo Testamento con tutte le Rivelazioni postume fino a quest’ora, costui deve, come venne mostrato in spirito a qualcuno1 attraverso questa 'trilogia', trovarsi in questa 'licitazione principale' infallibilmente come miglior offerente licitante, altrimenti non gli sarà mai possibile scrutare il vero senso interiore della Scrittura.

1. Al servo J.L. [Nota tedesca].

10. Infatti il riconoscimento pienamente giusto del senso spirituale interiore è un riconoscimento vivente. Ma come può qualcuno giungere a questo se non giunge dapprima attraverso la vera 'licitazione' oppure 'migliore offerta', come un fedele cittadino, nello Stato interiore dello spirito, dove Io Mi trovo quale unico Capo dirigente, governando attraverso l’Amore, guidando attraverso la Grazia, cercando attraverso la Misericordia e 

 chiamando attraverso la vivente umiltà del cuore !?

11. Vedete, quindi, la 'licitazione' è la prima condizione assolutamente necessaria per l’accoglienza dell’eterna Vita proveniente da Me, Vita che è nel senso vero e proprio la  Chiesa vivente nell’uomo. Infatti la vera Chiesa è certo soltanto una vivente unificazione con Me. Ma chi è divenuto una cosa sola con Me, costui possiederà anche in  infallibilmente la Vita eterna e tutto ciò che è senza fine della stessa nel senso più perfetto, e quindi anche larivelazione del senso della Scrittura fin nel terzo o intimissimo Cielo, nel quale tutto si uniscenell’unico, purissimo amore per Me.

12. Ora vedete cosa significa questa “trilogia”! Ricordatevi però soprattutto ciò che riguarda la 'licitazione'! Poiché senza questa nessuno giungerà nel suddetto 'Stato' ed ancora molto meno nella vivente 'Chiesa'!

13. Poiché in verità, in verità Io vi dico: "Chi non offre tutti i suoi tesori mondani per la Mia 'vecchia merce', a costui essa non verrà mai concessa in eterno, né qui né nell’Aldilà! Perciò iricchi molto difficilmente compreranno questa merce, mentre i poveri la riceveranno perfino facilmente, perché per questi essa viene messa in vendita gratuitamente. I poveri già da lungo tempo sono stati prescelti da Me, perché a loro venga 'predicato il Vangelo', mentre nello stesso tempo fu detto al giovane ricco: "Vendi tutti i tuoi beni; distribuisci il denaro così ottenuto tra i poveri e seguiMi, allora troverai ed avrai un tesoro nel Cielo!".

14. Oggi Io vi ho mostrato questo tesoro! Chi lo vuole guadagnare, saprà di conseguenza anche che cosa deve fare! Il mondo insieme a tutte le sue innumerevoli follie, che sono piene della malignità di Satana intimamente nascosta, non acquisterà mai questa merce! Amen.

15. Osservate questo fedelissimamente nei vostri cuori per amore per Me, se volete vivere! Amen.

[GVG.v2.c150.§1]

1. [...] È bene che i vostri attuali statuti vengano estirpati alla radice ed al loro posto deve, in tutto e per tutto, subentrare la Mia Parola, tradotta però nella libera azione; altrimenti il Mio Spirito non potrebbe operare secondo la promessa che fu data agli uomini per bocca dei profeti!».

I Testi Sacri

I testi sacri della Religione cristiana, fino ad oggi conosciuti, e che formano il Canone sono la Bibbia Cattolica, così suddivisa: in Antico Testamento e Nuovo Testamento comprensivo degli Atti degli Apostoli e dell'Apocalisse. Ed è credenza comune, da parte degli uomini della Chiesa e della fede, che a questa Sacra Scrittura non possa esservi aggiunta alcun'altra Scrittura.

Si ritiene infatti che il Canone sia la Vera e definitiva Parola del Signore.

Che sia la vera Parola del Signore non ci sono dubbi, ma non è vero che quella, fino ad oggi conosciuta come Sacra Scrittura, sia la definitiva Parola data agli uomini, perché così pensando si limita l'imperscrutabile, eterna e sconfinata Sapienza del Signore e si ignora la Parola del Signore medesimo, perché dimenticata o incompresa.

E' da sottolineare come lo stesso Gesù annunzia in Gv 16,12-15:

[12] Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.

[13]

Quando però verrà lo Spirito di Verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non 
[14] parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future 
  Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà.
[15] Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve
  lo annunzierà.

E' sufficientemente chiaro che sarebbe venuto lo Spirito di verità annunciato da Gesù, e ciò che avrebbe scritto e detto avrebbe fatto parte di quella Nuova Parola Divina o Nuova Rivelazione nella quale sarebbe apparsa la Verità tutta intera.

Ciò chiarisce pienamente che nella Bibbia [Antico e Nuovo testamento] c'è sì la verità, ma che questa non è tutta la verità.

L'annuncio scritto in Giovanni 16, 12-15 è avvenuto con Jakob Lorber. E' in lui che lo Spirito di verità  doveva venire. E' lui che, non parlando da sé, ha critto e detto tutto ciò che ha udito dal Signore. E' lui che ha glorificato il Signore perché ha preso del Suo e l'ha annunziato.

"Prenderà dal Mio e ve lo annuncerà!" – vale a dire: "Egli porterà allo sviluppo il Mio Seme in voi, e voi poi contemplerete in voi la Mia Magnificenza! [DC.v2.c258.§8]

Lo Spirito di Verità

[DC.v2.c258.§1-9]

Sullo Spirito di Verità. Padre, Figlio e Spirito Santo sono una cosa sola.

Secondo quanto detto il 15 agosto 18421, il servo Jakob Lorber ricevette su Giov. cap. 16, 8-15 la seguente spiegazione sullo "Spirito di Verità".

1. Vedi DC.v2.c256.

1. Quando lo Spirito unificato dell’Amore e di ogni Sapienza e Verità provenienti da esso giungerà dall’Altezza nei cuori degli uomini, allora il peccato andrà con questo in rovina, perché il mondo verrà convinto del fatto che il Figlio e il Padre sono perfettamente una cosa sola, quindi che esiste soltanto un Dio sostanziale di ogni infinita Potenza e Forza e di ogni Santità, Amore e Autorità e quindi anche un Signore unificato di un Ordine immutabile, in cui tutto il mondo sussiste ed è anche già giudicato in tutto il suo dominio. Infatti soltanto il veramentelibero è anche libero in Me e presso di Me; tutto il resto è invece giudicato e non potrebbesussistere senza il giudizio.

2. Infatti con il "principe del mondo" viene inteso tutto il potere del mondo che agisce come se fosse libero. Ma ciò nonostante esso si trova tuttavia nel Mio unico Potere, e senza il Mio Permesso nessun pulviscolo solare può essere mosso dal suo posto.

3. Ma poiché "punire" equivale a convincere attivamente qualcuno su cosa è l’Ordine e checosa è contro lo stesso, allora gli increduli verranno attivamente portati via dalla loro nottequando vedranno, dalle opere di coloro che sono nella Mia Giustizia ed Ordine, che il Figlio e ilPadre sono una cosa sola e quando vedranno che il Figlio è proceduto dal Padre, come una luceprocede dalla fiamma divampante.

4. Ma come la fiamma, la luce ed il calore sono una cosa sola, così sono una cosa sola anche ilPadre, il Figlio e lo Spirito!

5. Il calore però, il quale procede dalla luce, come quest’ultima procede dalla fiamma, è loSpirito, che in sé e per sé non è nulla, bensì è soltanto l’Unificazione del Padre con il Figlio e quindi vivifica tutto.

6. Perciò si dice anche: "Io avrei ancora molto da dirvi, solo che adesso non potreste ancora sopportarlo. Ma quando verrà lo Spirito Santo, Egli vi guiderà in ogni Verità”.

Chi non lo comprende ancora, costui lasci soltanto per esempio parlare il Sole d’inverno, ed egliscorgerà, sotto l’aspetto naturale, proprio lo stesso in modo simbolico. Infatti il Sole d’invernonon parla [forse] così ad una parte della Terra: "Vedi, la mia luce ha ancora molto dasviluppare dal tuo suolo, ma in questa tua condizione attuale non sei assolutamente capace di tale sviluppo. Quando però con la luce verrà anche il calore – che è l’Amore fattivo –, alloraquesto estrarrà tutte le forme senza fine dal tuo suolo (ovvero ti guiderà in ogni verità)”.

7. Ma il calore della luce strapperà forse nuove forme dal suolo? Oh no, bensì esso dischiuderà le vecchie forme dell’eterno Ordine! Quindi anche lo Spirito non parlerà [attingendo] da se stesso, ma dirà soltanto la Parola di Colui da cui egli procede.

8. Ma come attraverso il calore nelle forme dischiuse viene trasfigurata ed esaltata la luce del Sole, poiché nelle sue forme originarie si contempla di nuovo come ringiovanita, così anche loSpirito trasfigurerà in voi il Figlio che è una cosa sola col Padre. Poiché egli non chiamerà fuori da sé se stesso in voi, ma Colui soltanto dal Quale egli procede dall’Eternità.

Perciò è anche detto: "Prenderà dal Mio e ve lo annuncerà!" – vale a dire: "Egli porterà allo sviluppo il Mio Seme in voi, e voi poi contemplerete in voi la Mia Magnificenza!

9. Questo significano dunque tali testi. Osservateli molto bene! Perché in essi sta l’essenzadella completa rinascita. Comprendetelo perciò molto bene ed attivamente nello spirito! Amen.

Che ci sarebbe stato un Ritorno del Signore e, quindi, il complemento delle Scritture con una Nuova Rivelazione era stato annunciato anche in [Mt 24, 30]

 'E vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria'

Gli uomini, aspettandosi un arrivo di Gesù in volo sopra le nubi, non hanno ancora saputo riconoscere l'avvenuto Primo Spirituale Ritorno del Cristo come Ritorno del Verbo, cioè della Pura Parola con la Sua Nuova Rivelazione consegnata a Jakob Lorber.

Le Antiche Scritture sono protette da sigilli che nascondono il vero significato spirituale, e lasciano trapelare solo il senso letterale. Pertanto non è facile comprendere il senso spirituale dell'annuncio in [Mt 24, 30].

Emanuele Swedenborg, nelle sue opere, ha anticipato e chiarito compiutamente tale senso. Le nubi rappresentano il senso letterale della Parola. Il venire sopra le nubi vuol dire venire al di sopra del senso letterale, e cioè nel suo senso interiore e quindi nella gloria. Il potere della Parola oggi è totale essendo svestita dei veli usati nei millenni addietro per una umanità ancora troppo immatura e impreparata a ricevere il messaggio nella sua intera pienezza.

L'umanità di oggi si trova nella stessa, se non peggiore, babelica confusione1 che determinò la prima venuta e l'incarnazione di salvezza del Signore sulla Terra. L'uomo è ancora fuori dalla comprensione di quell'immenso sacrificio, e non riconosce ancora pienamente il Verbo già tornato sopra le nubi e nella gloria, per far incamminare l'uomo sul Sentiero di Dio.

1. Anche in questa Nuova Rivelazione si racconta come sia stato già profetato il Ritorno del Verbo e come sia precisato quanta parte di umanità ne avrebbe fatto tesoro. Leggiamo. infatti, in GVG.v1.c36.§3: 3. Ma verrà il tempo in cui tutte queste cose, rimaste segrete, saranno rivelate al mondo; ma prima che ciò avvenga molti saranno ancora gli alberi che dovranno lasciar cadere la frutta acerba dai loro rami! È vero, gli alberi fruttificano abbondantemente, ma solo una terza parte dei frutti giunge a maturazione! Gli altri due terzi dovranno prima cadere, essere calpestati, poi si seccheranno e marciranno, finché la pioggia non li dissolverà e un possente vento li sospingerà nel loro tronco alla seconda nascita!».

 Il Signore stesso oggi, con Lorber, ci rivela che "i Vangeli della Bibbia sono certamente la Sua Parola, ma aggiunge che Egli Stesso, incarnatosi in Gesù, ha insegnato e operato molto di più di quanto è stato tramandato ai posteri attraverso gli attuali Vangeli".

 Nonostante il decadimento attuale del mondo, l'umanità, in quest'epoca, è più matura che nei tempi antichi e perciò più pronta per accogliere e comprendere la profonda verità sui più importanti misteri di Dio e della vita, sulla sua continuità ed evoluzione e sul destino finale dell'uomo.

Nei dieci volumi del Grande Vangelo di Giovanni, vero gioiello della Nuova Rivelazione, troviamo  tutto ciò che Il Signore ha detto e fatto al tempo della sua incarnazione sulla Terra, nei panni di Gesù.

Rivelazioni future

Le rivelazioni del Signore non sono finite qui. Ce ne saranno altre perché neanche oggi è il tempo di rivelarle al mondo, come Gesù stesso avverte nella Sua Nuova Rivelazione[GVG.v11.c61.§4]:

4. Seguirono poi dei giorni molto significativi, i quali furono impiegati a convincere
tanto Lazzaro quanto anche i Miei discepoli su quale fosse la Mia 
Meta
finale rispetto all’umanità, per cui molte cose ancora vennero rivelate loro che
adesso non è ancora il tempo di rivelare nuovamente al mond
o. Ad ogni modo
questo accadrà più tardi.

 

La Parola di Dio può vivificare ma anche uccidere

L’opera di Lorber 'LA NUOVA RIVELAZIONE' è in sé molto potente, perciò bisogna darla solo a chi è pronto a riceverla.

[DC.v2.c291.§4-5] 

4. Vedi, questa Parola1 è in sé molto potente, o per vivificare o per uccidere. Perciò all’inizio si deve procedere con essa con estrema precauzione. Colui che è afferrato dalla Parola, essa non lo lascia mai più – o per la vita o per la morte!

1.La Nuova Rivelazione. [Nota tedesca] 

5. Ma poiché essa conduce altrettanto potentemente sia alla vita che anche al giudizio, così Io ora anche permetto, se uno la afferra in modo vivo, che proprio questa potente Parola lo renda vivo e lo faccia rinascere molto potentemente – ma se uno la prende solo un po' tiepidamente, allora essa subito lo respinge e gli impedisce di accoglierla ulteriormente, affinché abbia in questo modo la possibilità di sfuggire ancora al Giudizio!

Nella Nuova Rivelazione

- Viene mostrata la Via sulla quale si può giungere dall'iniziale imperfezione umana alla evoluta perfezione divina.

- Sono spiegate l'Essenza di Dio, la creazione primordiale del mondo spirituale, la formazione dei mondi materiali, e la finale creazione dell'uomo.

- Sono contenuti tutti gli insegnamenti concernenti i molteplici aspetti della vita, con riferimenti alla salute, alla malattia, al matrimonio, all'educazione dei bambini, ai rapporti con il prossimo.

- Non mancano insegnamenti concernenti: il bene della morte, la conseguente sua accettazione, le spiegazioni intorno a questo mondo e all'Aldilà.

- Viene mostrata la Via sulla quale si può giungere dall'iniziale imperfezione umana alla evoluta perfezione divina.    [Fonte:http://www.jakoblorber.it]

Questo a voi lo dico Io, che ora vengo sulle nuvole del Cielo. Amen.  [LU.c1.§15]

Dov’è il vostro cuore, là è anche il vostro tesoro. Abbiatemi nel cuore, perché sia io il vostro tesoro. e non sarete più privati di Me in eterno. Dove Io dimoro nell’amore, là sono a casa Mia e non lascio tale dimora!  Non chiedere: 'Signore, dove sei?' Non dirò: 'Sono qui! - Bensì chiedi al tuo cuore se Mi ama. Dal cuore che  Mi ama, griderò:

 'Sono qui, a casa, con l'Amore, la Grazia e la Misericordia'.

In verità, dove il cuore dell’uomo non sarà pulito e svuotato di sé e del mondo, là io non entrerò! Il Signore non guarda al colore dell’abito, né se esso è intero o stracciato; ma al cuore soltanto, e in quale stato si trovi.

Nel cuore possono nascondersi cose cattive come: pensieri malvagi, concupiscenze, una volontà cattiva; lussuria, prostituzione, adulterio e altre cose simili. Queste cose toglietele dai vostri cuori, se vi sono dentro, e farete meglio che non stracciando i vostri abiti e cospargendo di cenere il vostro capo! Ma coloro che Mi accoglieranno nel loro cuore, quelli saranno anche come Mia madre, i Miei fratelli e le Mie sorelle!   

continua

 

4. In verità, coloro che si alzano quando Io li chiamo, quelli anche risorgeranno alla vita, e non assaporeranno mai la morte, mai in eterno! 

5. Ma coloro che non seguiranno la Mia chiamata, quelli continueranno a giacere per molto e molto tempo! Dunque, alzatevi ora, liberi e lieti! Amen». [GFD.1.180.4-5] 

Il motivo per cui tra i "molti chiamati, pochi sono gli eletti" è dovuto al fatto che sono pochi coloro che ascoltano le Parole del Signore: "Rinnega te stesso, prendi la croce sulle spalle e poi seguiMi!".

 [SS.c15.§19]

Fiumi d'acqua viva sgorgheranno

 da chi crede in Me!

LA TERRA

Figlia del Sole primordiale

[GVG.v4.c106.§8] Estratto conciso

8. La Terra non ha avuto origine da questo sole, contrariamente a tutti gli altri pianeti - ad eccezione di quello fra Marte e Giove, distrutto 6.000 anni fa per opera dei suoi abitanti. La Terra è stata originata dal sole centrale primordiale ed è più vecchia rispetto a questo sole di un periodo di tempo per noi infinito. La Terra ha cominciato a diventare corporea dopo che questo sole, già da molto tempo, aveva iniziato la sua prima rivoluzione intorno al suo sole centrale; ha attratto poi a sé, da questo sole, il proprio elemento corporeo.

DC.v3.c530.§3]

3. Vedete, tutti gli altri pianeti, che con i loro corpi minori orbitano attorno al sole, sono, ad eccezione di un’unica cometa, figli proprio di questo sole, ma non questa Terra insieme alla sua luna. Questa Terra è una figlia proveniente dal sole primordiale, fu lanciata fuori dal grandioso interno di questo sole nel vasto spazio del globo cosmico, con forza indicibile, come corpo già piuttosto compatto, naturalmente da un numero di anni terrestri per voi inimmaginabile. Di una simile provenienza ebbe da rallegrarsi anche quel pianeta1 più grande, di cui sapete che è stato distrutto a partire dall’interno. Per questa ragione però questa Terra è anche così estremamente varia e complicata che in essa, su di essa e sopra di essa compaiono tutti quei materiali originari che, ovviamente in scala grandissima, compaiono soltanto nel sole centrale primordiale; e in esso debbono comparire perché è la [stella] nutrice e la direttrice dei molti, innumerevoli soli centrali secondari e dei soli planetari e dei loro pianeti.

1. Si tratta del grande pianeta Mallona  che si trovava nell’orbita tra Marte e Giove, i cui resti sono gli attuali asteroidi o fascia dei pianetini. [NdR].

SUL SOLE

 L'uomo origina gli esseri

SN.c2.§2]

2. Sui pianeti imperfetti, tutto evolve fino all’uomo, quale ultimo e più perfetto gradino delle cose e degli esseri. Sul Sole, quale pianeta perfetto, è l’uomo, con la sua volontà, che origina gli esseri. Tali entità atomiche, insieme alle muffe eteriche, sono trasferite, sugli altri pianeti mediante la luce solare, e progrediscono poi fino all’uomo. [Estratto conciso].

COSTELLAZIONE DEL LEONE

 

REGOLO

Sole Centrale Primordiale

[GVG.v4.c254.§4-10] 

4. Tu, o Mataele, conosci bene le costellazioni degli antichi egiziani, e anche la stella Regolo nel gran Leone ti è perfettamente nota! Come appare essa ai tuoi occhi? Ecco: un punticino scintillante; e tuttavia là dove essa si trova nello spazio, è un corpo solare così grande che un fulmine, il quale pure in quattro istanti percorre una lunghezza di 400.000 Feldwege1, per coprire la  distanza tra il suo polo settentrionale e quello meridionale impiegherebbe più di un trilione di anni terrestri secondo il sistema di calcolo arabo antico che ti è noto! Il suo nome vero e proprio è Urka, o meglio Ouriza, (il primo, ovvero il principio della creazione di eoni volte eoni (10120 x 10120) di soli inclusi in un globo cosmico di una estensione quasi infinita). Esso è l’anima, ossia il punto centrale di gravità di un globo cosmico, il quale però in sé e di per sé non costituisce che un nervo dell’immenso Uomo cosmico. Ora un tale Uomo cosmico di nervi simili ne ha certamente all’incirca tanti quanti sono i granelli di sabbia e i fili d’erba sulla Terra. Tutto intero questo immenso Uomo cosmico però non costituisce infine che un periodo della Creazione, dal suo inizio fino al termine del suo completamento spirituale.

1. 300.000 km. [NdR].

 

"Chi vuole giungere alla Mia Parola vivente dentro di sé costui sia perfettamente attivo nel praticare la Mia Parola"

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